Il nuovo concorso guarda allo spazio

Il nuovo concorso guarda allo spazio

GUARDA ALLO SPAZIO IL NUOVO CONCORSO del Provana Quality Center
(nella foto partendo da sinistra: Davis e Rawls)

Dopo il successo del Concorso “Agricoltura Futura” 2016-2017 che ha visto vincitori per la sezione Agriwork (dedicata ad attività e professioni nell’ambito dell’agricoltura) e la sezione Innoagri (dedicata ai filmati che presentano idee e progetti innovativi), rispettivamente L’Istituto Tecnico Agrario G. Cantoni di Treviglio e l’Istituto di Istruzione Superiore “Stanga” di Cremona, si annuncia una nuova opportunità per le Scuole agrarie del nostro territorio.

Il Provana Quality Center, in collaborazione con la società svizzera Biolife S.A. che ha fornito degli speciali bio-magneti da 300 e da 1.800 Gauss, promuove infatti per l’anno scolastico 2017-2018, un Concorso di ricerca per gli Istituti agricoli della Provincia di Cremona e lombardi. L’obiettivo della ricerca è quello di verificare l’ influenza di un campo biomagnetico artificiale sulle colture di interesse agroalimentare e/o inerenti la biodiversità locale.

In Italia, ad opera del Fondo di biodiversità territoriale Biofund (www.biofund.it), nei primi anni 2000 sono state intraprese delle ricerche sperimentali molto promettenti per studiare gli effetti del biomagnetismo su semi e colture. Lo stesso Fondo ha salvaguardato i semi delle colture cremasche e cremonesi, secondo un Protocollo illustrato anche in un numero della prestigiosa rivista “Insula Fulcheria” (Dicembre 2008-Volume A-Tematiche ambientali, pag. 257-266).

I biomagneti sono speciali magneti in grado di riprodurre in scala microscopica, secondo una sezione orizzontale anziché quella verticale di una comune calamita, la polarità del magnetismo terrestre.
Prodotti in laboratorio dagli scienziati statunitensi Albert Roy Davis e Walter Rawls, sono stati già utilizzati negli USA per lo sviluppo di ricerche censite dal Ministero dell’Agricoltura, con risultati sorprendenti. Il polo nord e sud dei biomagneti agiscono nei confronti dei semi con una azione differente, accelerante o ritardante del processo di crescita.

Il nuovo Concorso intende pertanto promuovere una ulteriore verifica alla quale sono chiamati gli Istituti del nostro territorio. Il PQCenter-centro di ricerca agritecnica, mette a disposizione una tecnologia innovativa e i dati delle sperimentazioni precedenti in questo settore di avanguardia che unisce l’agricoltura e lo spazio, la ricerca e il territorio.

Queste ricerche rivestono una importanza fondamentale per lo studio dei comportamenti delle colture in presenza di un diverso biomagnetismo dei suoli e quindi permettono almeno in parte di prefigurare “cosa accadrà” a livello biochimico, al verificarsi dell’atteso e ciclico fenomeno di inversione dei poli terrestri.
Interessante sarà anche lo studio della capacità delle piante di sopravvivere in ambienti siccitosi. Un tema questo, di estrema attualità, anche per l’adattabilità delle orticole nello spazio.
Come è noto, nello spazio la gravità è assente, così come le influenze del campo magnetico terrestre risultano, in base alla distanza dal pianeta, molto ridotte. Quindi è importante verificare se un campo biomagnetico artificiale può indurre modificazioni quantitative e qualitative negli alimenti del futuro. In palio, destinati al vincitore, sono stati messi a disposizione come per l’edizione precedente del Concorso “Agricoltura Futura”, 1.000 euro per ogni team di ricerca, ovvero per ogni gruppo o classe di alunni guidati da un docente dell’Istituto interessato. I risultati di queste sperimentazioni saranno trasmessi alla NASA.
Il Fondo Biofund invierà all’astronauta italiano Paolo Nespoli (recordman della permanenza nello spazio, nella ISS-International Space Station) i report delle Scuole cremonesi che parteciperanno all’esperimento. Nespoli è stato ospite qualche anno fa di una Associazione Artigiana cremasca per presentare il suo best-seller “Dall’alto i problemi sembrano più piccoli”, edito da Mondadori e scritto in collaborazione con il ricercatore Roberto Provana, Responsabile di Biofund e consulente di Space Experience-Scientific and Technological Research Association.

Per richiesta del bando e delle informazioni:

E-mail: info@provanaqualitycenter.com
Telefono: 0373780671

Daniele Provana
Responsabile Provana Quality Center