Per una cultura della sicurezza

Per una cultura della sicurezza

Il trattore, macchina polivalente per l’utilizzo in ambito agricolo, è un mezzo complesso ad alte prestazioni. Per far fronte alle varie attività, molte volte non si tiene conto di come questo veicolo possa rappresentare un pericolo: vuoi per utilizzi impropri del caricatore frontale (improvvisazione nello svolgimento di lavori in quota, da effettuarsi nel modo corretto con sollevatori telescopici con cestello o attraverso il noleggio di una piattaforma aerea), vuoi per incidenti più frequenti quali l’impigliamento nel cardano o il ribaltamento, che spesso si concludono con esiti mortali.

Per risolvere queste problematiche, a partire dal 2015 i Centri Provana Quality Center e CFRM (Centro Formazione e Ricerca Merlo) hanno sviluppato una partnership per l’erogazione del “Patentino” inerente la guida abilitata del trattore, da effettuarsi con modi e tempi specifici. L’esperienza formativa sino ad ora si è rivelata essenziale per trasferire i concetti e le pratiche della sicurezza nell’utilizzo del mezzo.

Tali “istruzioni” e modalità operative, rappresentano il vero valore aggiunto del corso. Inoltre, compito del formatore è quello di motivare all’assunzione di responsabilità con la conseguente adozione di comportamenti di prevenzione da parte di agricoltori, operatori, trattoristi. Per fare ciò non ci si focalizza solo sull’erogazione dei contenuti ma anche sulla percezione che i partecipanti hanno sia della qualità delle informazioni erogate, sia della qualità della tecnica formativa utilizzata per trasferire il valore della sicurezza.

Trasferimento di Responsabilità e Prevenzione che nel momento didattico divengono valori condivisi dai partecipanti, contribuendo a creare quella cultura della sicurezza necessaria ad un sereno sviluppo della propria attività.

L’aula in questi casi diviene quindi luogo di confronto, di allineamento generale su temi di rilevanza sia tecnica che operativa e normativa.

Pertanto l’acquisizione del Patentino non si limita a soddisfare esigenze di necessità burocratica, ma diviene invece occasione di crescita professionale, apprendimento tecnico utile anche a livello logistico, aggiornamento costituito da nuovi stimoli ed incontro di esperienze.